| Mission |
Progetto No-WireIl nostro progetto prevede la diffusione di tecnologie wireless, per la trasmissione e ricezione dei dati, nei Comuni condizionati dal così detto “digital divide” ossia dalla mancanza di servizi fruibili attraverso una connettività su banda larga, ma anche in quei Comuni che intendono utilizzare soluzioni Wi-Fi per un implemento dei servizi al cittadino.
Ora più che mai è indispensabile offrire ai cittadini che risiedono in località remote o non ancora servite dalla comune Adsl, uno spettro di servizi che avvicinino la periferia al centro, consentendo sia ai privati che alle aziende di uscire da quell’isolamento comunicativo che incide pesantemente sullo sviluppo socio-culturale e tecnologico locale, nonché sulla competitività commerciale. Basti pensare all’ e-business (possibilità di vendere ed acquistare sulla rete), all’e-banking (ad es. connettersi agli sportelli informatici di una banca o delle poste per verificare in tempo reale la situazione del proprio conto corrente, fare bonifici ecc.) e alla possibilità di chattare o addirittura parlare in rete (come se si stesse al telefono) a costi zero, con coloro che condividono softwares scaricabili gratuitamente. Ecco qui una sintesi delle caratteristiche e dei vantaggi di una rete Wi-Fi: 1. Navigare su banda larga: ovunque e senza linee telefoniche • La rete wireless consente di navigare in internet con prestazioni equiparabili ad una connessione adsl/hdsl, con la possibilità però di personalizzare, sulle specifiche esigenze del cliente, la banda a disposizione ed i minimi di banda. • La connessione avviene esclusivamente via radio, eliminando così la dipendenza da linee telefoniche e da canoni aggiuntivi. Unica necessità è l’allaccio ad una fonte di alimentazione per le apparecchiature, che in caso di zone remote è facilmente ottenibile attraverso l’istallazione di sistemi fotovoltaici. 2. Servizi al cittadino e promozione turistica • L’istallazione di hotspots in diversi punti di un centro abitato consente una connessione mobile di cittadini e turisti, gratuita e/o con carte prepagate. Gli hotspots possono dare informazioni turistiche e commerciali (cultura, arte, intrattenimenti, ristoranti, hotel ecc.) sulla città o riferibili alla zona specifica in cui l’utente si trova a passare.
• È possibile istallare telecamere in qualunque luogo geografico coperto dal segnale radio. Questo può essere utile alla sorveglianza di zone anche remote (proprietà private, parchi naturali, aree protette, beni artistici, centri abitati, vie di comunicazione, zone rurali e boschive, canali fluviali ecc.). Un software specifico abilita inoltre il controllo remoto della posizione e dello zoom della telecamera, offrendo un più vasto campo visivo. • Sempre attraverso la rete può avvenire il tele-controllo a distanza di quelle apparecchiature compatibili con il protocollo ip (antifurti, impianti di irrigazione, azionamenti idraulici, tele-lettura dati delle presenze presso un ufficio remoto) • Ci si può connettere ad un computer remoto come se si fosse seduti davanti allo stesso (es. possibilità di tele-lavoro dalla propria abitazione). • Si può pensare alla creazione di una rete wireless dedicata che permetta a medici ed operatori sanitari di condividere un database comune consultabile ed aggiornabile in tempo reale. Sulla stessa rete wireless possono avvenire video-conferenze utili ad una migliore interazione delle diverse strutture sanitarie dislocate sul territorio. 4. Telefonare via internet • L’attuale tecnologia voip (voice over internet protocol) è implementabile in una struttura di questo tipo. È possibile dunque possedere un numero telefonico con prefisso locale e ricevere e chiamare a tariffe agevolate.
• Le apparecchiature da installare hanno un minimo impatto ambientale e sono conformi alle direttive Ministeriali/Europee in materia di inquinamento elettromagnetico. |





